giovedì 16 dicembre 2010

Parenti...

Quest'anno il Natale avrà un diverso significato: famiglia!
Il mio sogno di avere una famiglia con tanti componenti da riunire nelle occasioni speciali sta per avverarsi, le nostre famiglie stanno per conoscersi e accanto ad una normale agitazione c'è tanta felicità per questa unione che moltiplica gli affetti.
Poter prenotare un tavolo per 7 in una domenica invernale mi fa sentire amata e parte di qualcosa di importante senza contare poi che al prossimo pranzo si aggiungerà anche un passeggino ed io sarò la persona più felice del mondo!
Non è scontato conoscere la persona che ami ed essere amata ed accolta anche dalla sua famiglia ma a me è successo e nonostante voglia mantenere una sorta di autonomia ed indipendenza, saprò in ogni momento che ci saranno altre 3 persone su cui poter contare e che potranno contare su di me.
Grazie Babbo Natale di avermi fatto il regalo più bello del mondo: una famiglia.

domenica 21 novembre 2010

Un'altra domenica di pioggia...

E' davvero uno schifo!
Ma com'è possibile che ogni week-end abbia come sfondo un cielo plumbeo, un sottofondo fischiante di raffiche di vento umido e freddo, un grigiume costante?
Oggi mi sono lamentata perchè non si va mai da nessuna parte e tra pochi mesi questo sarà impossibile per impegni neonatali ma che dire....DOVE SI PUO' ANDARE con giornate del genere?
Ho scelto una voce potente per portare luce in questa domenica buia: BURLESQUE

martedì 2 novembre 2010

A new dawn

Povero blog, abbandonato da troppo tempo!
In effetti adesso avrei anche molto più tempo per scrivere delle mie giornate, di quello che mi succede ma forse sono troppo impegnata a vivere la mia nuova vita...
Mi sono successe solo cose belle e, come succede sempre in queste occasioni, in un angolo della mente c'è la paura di dirlo per non risvegliare la malasorte!
In realtà i miei sogni si sono realizzati, l'uomo della mia vita è accanto a me, il suo bimbo sgambetta nella mia pancia, le mie preghiere sono state ascoltate e la mia famiglia si è allargata..è davvero una nuova alba, un nuovo inizio, dopo aver tanto inciampato e dopo tanta attesa, è arrivata luce nella mia vita!
Potrei raccontare delle sensazioni della vita che cresce in me, oppure delle paure che inevitabilmente nascono in conseguenza a questo miracolo che ho la fortuna di vivere, ma sento il cuore talmente gonfio d'amore per il mio fagiolino, per il mio Mr. Big che non troverei nemmeno un milione di parole in grado di esprimere tutto quanto!

mercoledì 4 agosto 2010

Sweden 4 3

Sono qui nel mio bellissimo Elite hotel, mi godo tutti i confort di un albergo svedese: bollitore con vari tipi di bevande calde da preparare quando voglio, internet free, morbidi asciugamani candidi ed un soffice piumone che mi accoglie in ogni momento della giornata.
Questa mattina mi sono avventurata x le strade di Malmö alla ricerca di qualch scorcio interessante x la mia nuova macchina fotografica, l'aria è sempre limpida e un sacco di giovani biondissimi animano gli angoli di questa grande città sempre però molto tranquilla.
Ho smesso da qualche giorno di stupirmi della quantità di bambini, passeggini e donne col pancione che incrocio ad ogni passo, pare davvero che il tasso di natalità sia molto alto! Forse dipende dal fatto che l'inverno qui è lungo e buio...ma credo sia piuttosto per i grandi benefici di cui godono le madri, ma più in generale i genitori, sia in termini di gratuità di ogni ordine scolastico, sia in termini di flessibilità oraria e di permessi lavorativi per accudire i figli.
Pare che in Svezia la tassazione degli stipendi sia alta, ma ne corrisponde un alto livello di servizi: città ordinata e pulita, treni confortevoli, piste ciclabili in ogni strada, e a giudicare dal numero di persone che affollano i numerosissimi locali nelle strade e nelle piazze, pare che tutti si possano permettere di "mangiare fuori" nonostante i prezzi non siano poi così economici.
Insomma, un benessere generale da quello che ho potuto osservare; mi sono lasciata trasportare dalla loro abitudine di sedersi ad un tavolino all'aperto, sotto gli indispensabili "funghi" riscaldanti, con all'occorrenza una copertina di pile per combattere l'aria fresca, gli espresso cafè (la versione svedese di starbucks) non si contano nemmeno, ne puoi trovare uno ogni 100 mt e devo dire che le loro abitudini alimentari mi lasciano alquanto perplessa....
Ci sono un'infinità di burger shop: Burgher King, McDonald, Max (la loro catena di fast-food) più tutti i "ristoranti" che non mancano di inserire nel menù un hamburger o un cheesburger! Moltissime steak-house e ristoranti con cucina asiatica, nei rari mini-market del centro cittadino si trovano una quantità infinita di cibi-schifezza (caramelle, cioccolata, patatine, ecc) e la povera frutta e verdura che riesci a scorgere ha un'aria triste e deperita. Ieri sera ci siamo rifugiati in uno dei tanti ristoranti con nome italiano il "Piccolo Mondo" a due passi dal nostro hotel, un tipo massiccio ci saluta con una specie di "Paesà" ma poi la conversazione continua in inglese perchè non ci azzardiamo a chiedere se è realmente italiano, l'unica cosa che importa è che è l'unico ristorante della piazza che comprenda nel menù più di 6 pietanze, con prezzi accessibili e che non contengono per forza hamburger o bistecca!
Ho sempre evitato i ristoranti italiani o di vaga ispirazione italiana quando mi trovo all'estero, amo sperimentare la cucina straniera e scoprire quale dei loro piatti mi piace di più, non sono la tipica italiana che all'estero disprezza tutto perchè come si mangia in Italia non si mangia da nessun'altra parte! Ma stavolta ho dovuto capitolare...il mio stomaco ed il mio intestino gridavano pietà dopo tutta quella carne e quelle patatine fritte, ho comprato un po' di frutta ad una bancarella e me la mangio di nascosto in hotel, ho preso anche dei pomodorini superstiti in un mini market e stasera credo proprio che torneremo al "Piccolo Mondo" e ordinerò un minestrone! OH quanto mi manca il minestrone!!!!
Ma credo che questo sia solo il lato pubblico della dieta svedese, l'altra sera a casa di Peter, la persona che ci ha invitati qui, scopro che loro seguono una dieta salutista, in cui addirittura si macinano le granaglie per fare la farina con cui cucineranno il pane (a tal proposito il numero di panifici che ho visto a Malmö è 1) e ai loro figli concedono di mangiare dolci solo il sabato!
Questo grande contrasto, oltre al fatto che non vedo persone estremamente obese, mi lascia ben sperare che io stia frequentando solo la parte turistica della Svezia e che nella quotidianità seguano un regime alimentare adeguato o se non altro....sano!

martedì 20 luglio 2010

Attese...

Cavoli! E' passato più di un mese dall'ultimo post, questo non va bene!
E' stato un mese un po' complesso però, fatto di giornate dense ed emozionanti, di amore e di apprensione, di felicità e di paura.
In questo periodo sono in costante attesa di risposte e non sono una persona paziente, sto allenando questa capacità per non perdere la ragione ma è davvero difficile per una come me che non ne ha mai avuta!
Ci sono scadenze che porteranno con se grossi cambiamenti che non possono essere prevedibili, un mare di possibilità ed opportunità da valutare nel corso dei prossimi giorni.
C'è fermento, ansia, gioia frenata e grande apprensione...questo mix esplosivo rischia di farmi impazzire ma impegno la mente in storie di fantasia ed in telefilm di evasione finchè non potrò evadere io stessa da questo quotidiano fatto di attese.

lunedì 14 giugno 2010

Basta avere il coraggio di...

E' il mio status da diverse settimane, da quando ho capito che non è ridicolo inseguire i propri sogni, che ogni ostacolo non è messo davanti a noi solo per bloccarci e farci desistere.
Gli ostacoli e le difficoltà servono soprattutto a provare quanta determinazione abbiamo nel raggiungere i nostri obiettivi, quanto il nostro carattere è forte davanti alle avversità.
Il coraggio a cui mi riferivo è però soprattutto il coraggio di amare...amare incondizionatamente e ad ogni costo, è una pratica considerata da alcuni una forma di autolesionismo, ma solo in questo modo, per me, si può valutare la purezza di un amore.
Ho amato al punto da concedere la libertà, al punto da sperare che la persona amata fosse felice nonostante la mia assenza; ho concesso tempo, spazio, ho pianto, ho sofferto, ho scherzato, ho sezionato ogni centimetro della mia anima alla ricerca di una crepa in questo amore...non l'ho trovata.
Alla fine ho chiesto lo stesso coraggio alla mia anima gemella, perchè per amare serve molto più coraggio di quanto ne serva per vivere.

venerdì 4 giugno 2010

Le brutture e la loro percezione

Gli stati d'animo in cui ci troviamo, di giorno in giorno mutano, e ho notato che la conseguenza di questa inevitabile altalena mi fa percepire la realtà in modo bizzarro.
Ieri ad esempio mi trovavo a camminare a circa 80 cm dal suolo, ogni agente esterno ha cercato in tutti i modi di riportarmi a terra, di farmi perdere le staffe ma niente ha scalfito il mio sorriso, fino a quando, la notizia di un suicidio di una persona incrociata tantissimi anni fa ha fatto breccia nel mio buonumore.
Quest'uomo bellissimo, marito di una mia splendida conoscente, ha deciso, a 42 anni, di togliersi la vita ed, in questo modo, di negare per sempre ai suoi due figli e a sua moglie una vita serena.
Sarò troppo empatica, non lo so, ma non smetto di pensarci e una tristezza infinita mi pervade; non posso fare a meno di pensare che se ieri non fossi stata sulle nuvole questa notizia mi avrebbe portato a condannare questo schifo di mondo, ma, essendo permeata d'amore, provo solo sbigottimento per una scelta così estrema.
Mi è già successo in passato di sentire sulla mia pelle l'orrore di un suicidio terribile e anche allora non facevo che guardare il cielo azzurro ed ascoltare gli uccellini, pensavo alla risata di un bambino e al gusto delle fragole mature e la mia mente urlava: "Perchè hai voluto rinunciare a tutto questo? Lo so che di male ce n'è tanto ed è ovunque ma....guarda questo cielo e senti questo sole! Non sono meravigliosi??"
Quanto profonda dev'essere la sofferenza di un essere umano per scegliere di non vivere?
E quali sono i terribili meccanismi che ti portano a scendere sempre più in basso, intrappolandoti negli angoli più bui della mente?
Ora guardo quella foto che già è la mia preferita, un abbraccio nel verde silenzio del parco, e torno a sorridere anche se nel profondo piango queste morti per scelta.