mercoledì 27 gennaio 2010

Far ridere

Una persona che ride illumina tutto ciò che la circonda e vorremmo sentire sempre una risata dalle persone a cui vogliamo bene, ma non è semplice ridere con il background quotidiano che incombe sulle nostre spalle.
Ed ancora più arduo è il compito di far ridere gli altri, soprattutto quando dentro di noi quelle risate mancano.
Uno dei film che guardo sempre volentieri "Ocean's eleven" contiene un dialogo che spesso ritorna nei miei pensieri, è quello tra Julia Roberts e George Clooney, ex marito e moglie, lui tenta di riconquistarla facendole notare che il suo nuovo compagno non è adatto a lei e sceglie questa argomentazione: "ma lui ti fa ridere?", lei laconicamente risponde "almeno non mi fa piangere".
Trovo questa battuta fantastica perchè credo che in un rapporto di coppia sia essenziale la capacità di far ridere l'altro, sdrammatizzare la quotidianità ed elaborare istantaneamente una frase che renda buffo un contrattempo sono per me la ricetta per una relazione importante.
Julia sottolineava anche la componente negativa, ovviamente quando due persone rompono un rapporto ci sono anche lacrime di mezzo ma allora perché ricordiamo meglio le risate? Il nostro istinto di sopravvivenza blocca i ricordi tristi ed esalta quelli felici e basta aprire un pensile della cucina per sorridere di quel post-it che fece scattare una risata udibile fino in fondo al quartiere.

mercoledì 20 gennaio 2010

ranocchia...delfinata

Finita l'ennesima lezione di nuoto sono affamata e felice, finalmente ho capito il meccanismo della rana! Ho scoperto perché le mani mi facevano un male cane (spalavo l'acqua come un agricoltore la terra) e non sfruttavo la spinta delle gambe. Ora avanzo senza eccessiva fatica e tutto questo mi soddisfa!!
Poi altra novità...il delfino! MMMMmmm imparare il delfino over 30 è dura, la spina dorsale ha già iniziato il processo di lento irrigidimento che porta alla vecchiaia ed il movimento è quindi poco fluido...ma...c'è un ma! La trovata geniale della teacher: nel delfino si muove il bacino come nel reggeton! Et voilà! Un delfino fluido come daryl hannah in una sirena a manhattan! E' la svolta...ora devo solo riuscire a tirar fuori dall'acqua
due braccia contemporaneamente e mezzo busto! Auguri!!!

domenica 17 gennaio 2010

Che bell l'auto nuova..

...ma che strazio doverla pulire!!!
Premetto che non sono mai stata una maniaca dell'auto linda e profumata, chi ha conosciuto la mia Ka lo sa benissimo!! Per me un'auto è un mezzo di trasporto, una volta assolto quest'obbligo, il resto è superfluo!
Ora che Fifì è qui però mi dispiace trascurarla e mi sforzo di non farla diventare un ufficio ambulante o una discarica di oggetti dimenticati e ieri le ho fatto la doccia e l'ho tutta pulita internamente, usando un prodotto specifico per vetri...peccato che poi mi sono ritrovata aloni fastidiosissimi su tutto il parabrezza!
Un appello a tutte le case produttrici di materiali di pulizia: fate un detergente per i vetri che PULISCA i vetri e non li lasci unti o satinati!

venerdì 15 gennaio 2010

conoscente o amico

Questa mattina la differenza tra i due termini mi è balzata all'occhio in maniera plateale, proprio grazie alla persona che più di una volta ne ha sottolineato il contrasto!
Quando si esce con amici, capita, molto raramente (almeno per me) di avere contrattempi, soprattutto se si tratta di problemi fisici che impediscono di sostenere una serata in giro per locali, ma perché queste persone non lo capiscono ed alla prima occasione buona te lo rinfacciano anche in maniera scortese? Perché invece non chiedono mai perché non ti fai vedere spesso, esci poco o perché non propongono attività alternative ai soliti due locali?
Perché queste persone non sono amici ma semplici conoscenti, cui non importa nulla del perché eviti di uscire 3/4 sere alla settimana, o del perché non esci proprio più!
Bhè, alla fine salta sempre fuori qual'è la vera natura di un rapporto interpersonale!

giovedì 14 gennaio 2010

Spiare o non spiare....questo è il dilemma

Quando la nostra curiosità ci tormenta, quando abbiamo a disposizione i mezzi per soddisfarla e quando alla fine cediamo alla tentazione di vederla placata, siamo soddisfatti?
Purtroppo no!
Perché nel 90 % dei casi quello che arriviamo a scoprire è qualcosa che ci ferisce profondamente!
Se andiamo a scavare nelle vite degli altri per sapere qualcosa che non è palesato, non possiamo aspettarci di trovare quello che vorremmo!
E la spiegazione è semplice, se è qualcosa che ci avrebbe fatto piacere o che avremmo potuto sapere, ce l'avrebbero detto! Non trovate?!?
Allora perché accanirsi nel voler scoprire, spiare, "sotterfugiare"? Perché sotto sotto un tarlo non ci fa dormire, pensare, vivere e vogliamo SAPERE!

mercoledì 13 gennaio 2010

La polvere frizzichina

Quando ero piccola, esisteva in commercio una polverina granulosa e commestibile, comunemente detta frizzi china, che, una volta versata in bocca, iniziava a scoppiettare facendomi sbellicare dalle risate!

L’anno scorso ho scoperto che questa magica invenzione non è svanita nel nulla, da blockbuster, infatti, tra le mille schifezze commestibili indispensabili x una serata davanti alla tv, ecco la mia magica bustina di granelli esplosivi!

Ovviamente non ci ho pensato nemmeno un secondo e l’ho comprata, con l’urgenza di uscire dal negozio per provare ancora quella splendida magia; la porta non era ancora chiusa che già avevo strappato la confezione e vuotato la polverina sotto la lingua!

Qualche secondo ed ecco la reazione chimica…ma qualcosa non andava…la sensazione non era la stessa di quando ero bimba, non era così divertente! Non aveva nemmeno lo stesso sapore!

L’effetto “madeleine” non c’è stato e questo avvenimento ha un po’ rovinato il mio ricordo.

La stessa sensazione è comparsa in circostanze analoghe, ho voluto assaggiare di nuovo la polverina e la delusione mi ha colpita come una bastonata…è meglio lasciare il passato nel passato o è giusto riportarlo al presente per non mitizzarlo?

if only I could turn back time

martedì 12 gennaio 2010

no good heart breaker

Quando farsi spezzare il cuore diventa un'abitudine, non ci si chiede se chi l'ha fatto è stato bravo o meno, cosa importa, il cuore è infranto ed infranto rimane!
Ma se chi lascia è pessimo, l'effetto delle sue azioni ha conseguenze devastanti su un gran numero di persone, a volte innocenti ed inconsapevoli, che, loro malgrado, vengono coinvolte dal terremoto!
Allora quello che vorrei dire ad ogni persona che maldestramente pone fine ad una relazione è: anche se il risultato non cambia e la storia è conclusa, perché non avere un briciolo di rispetto per l'altra parte, la parte lesa, e trattarla da persona senziente? Cosa costa usare trasparenza e sincerità?
Nulla ovviamente, ma il timore di ferire, di farsi carico della colpa ci riduce ad esseri spregevoli, che mettono in atto azioni sgradevoli col fine unico di provocare disamore e quindi di sfinire il compagno che fino a qualche tempo prima era la ragione unica del buonumore quotidiano.
Perdonateci e perdoniamoci per un amore che termina, non è colpa di nessuno.
heart break

lunedì 11 gennaio 2010

Acqua

Lo devo ammettere, l'acqua è il mio elemento naturale!
Ok, non sono la Pellegrini ma ho un galleggiamento da far invidia ad un canotto (grazie alle mille particelle con poco peso specifico che compongono il mio corpo) e facendo quei movimenti in acqua mi sento molto meno impacciata di quanto non lo sia sulla terra ferma.
Il peso si annulla e mi sento leggera, fluida, un tutt'uno con l'acqua che mi circonda!

domenica 10 gennaio 2010

La tv che condiziona il Presidente

Stamattina un notizia è riuscita a distogliermi dalle mie ruminazioni post-incubi.
Col la mia tazzona di the in una mano ed una brioche calda nell'altra sbircio le notizie dei quotidiani e leggo: "Lost sconfigge Obama".
Premesso che adoro Lost e che sono una serial_dipendente, come può il Presidente degli Stati Uniti d'America, il Presidente di una nazione che manipola le sorti del mondo intero, mandare il portavoce della Casa Binca a riferire: «Non posso immaginare uno scenario in cui milioni di persone che sperano di risolvere al più presto gli interrogativi posti da Lost siano sopraffatti dal presidente»?
Davvero il pubblico televisivo, la gente comune insomma, può spaventare Obama al punto da rinviare un'importante discorso davanti al Congresso per non irritare l'opinione pubblica.
Che lui si senta così debole davanti al suo popolo è sconcertante ma ancora di più lo è scoprire come considera i suoi cittadini, persone in grado di attaccarlo per non aver potuto guardare una puntata della loro serie preferita?
Non lo so, la notizia mi ha lasciata davvero avvilita, i media hanno un grande potere ma considerare l'intrattenimento leggero (che anch'io seguo, sia chiaro!) un appuntamento imperdibile ed in grado di scuotere una superpotenza mondiale, mi fa vergognare di cosa siamo diventati...un massa di pecore cieche e sorde e PERDUTE!


sabato 9 gennaio 2010

Letture difficili

Su consiglio di una cara amica mi appresto a leggere autori sconosciuti e "difficili", difficili perchè il loro linguaggio non è comune, non è banale, ma anche perchè scavano in profondità, cercando il sovra-sensibile.
Non è solo la comprensione del testo che mi spaventa ma soprattutto affrontare un percorso che mi porterà sicuramente a vedere oltre il reale, il tangibile, in un viaggio dentro me stessa e dentro ciò che mi circonda....
Mi preparo, faccio le valigie e parto!

venerdì 8 gennaio 2010

Appuntamenti al buio...o quasi

Mi sento un po' Carrie Bradshaw a raccontare di un appuntamento al buio, con una persona che
mi ha vista e ha voluto subito conoscermi.
Carrie si metterebbe le sue Manolo tacco 12 ed il vestito più estroverso
che ha nell'armadio e partirebbe carica di buoni propositi e di sogni di felicità;
io invece sto andando con pochissima motivazione
e non perchè la persona che incontrerò non mi piace per niente, ma perché
non ho molta voglia di conoscere qualcuno....
Sono circondata da racconti di storie allo sfascio, di relazioni finte e di sentimenti
sopravalutati...voglio davvero cacciarmi in guai simili?

giovedì 7 gennaio 2010

L'italiano è un'opinione

Con l'avvento degli sms, delle chat, del microblogging si è assistito ad un impoverimento della lingua italiana, soprattutto scritta. La necessità di condensare tutto in pochi caratteri ci spinge ad usare abbreviazioni "fonetiche" anche per parole di poche lettere ma come si arriva da questo al commettere veri e propri strafalcioni grafici? Perché hanno, voce del verbo avere, deve perdere l'h? Perché il di cui deve diventare che in un contesto sbagliato? Perché questo impoverimento? Non lo so, ho cercato di essere poco fiscale ma non ci riesco...non ho studiato il latino o il greco, non ho approfondito la grammatica italiana, spesso mi mancano i termini adeguati ad esprimere ciò che penso o che provo MA CAVOLI....L'H!! QUELLA QUANDO CI VUOLE CI VUOLE!!

mercoledì 6 gennaio 2010

I sogni son desideri....

...di felicità.....
cara la mia mary poppins...come avevi ragione!
Un sogno mi può cambiare la giornata, gioca sul mio umore come i fatti realmente accaduti, e se un sogno mi ha fatta star male mentre dormivo, quando mi sveglio lo sento come un tarlo durante tutto il giorno!
Altre volte invece nei sogni vivo situazioni che nella realtà sarebbero impossibili....allora al risveglio vorrei tornare a sognare e non svegliarmi più!
Ma se uno di questi sogni si avvera e le sensazioni che mi fa vivere sono così diverse da quelle sognate...posso dire lo stesso che è un desiderio avverato?

martedì 5 gennaio 2010

Cuore e batticuore

Come mai dopo aver desiderato tanto qualcosa la ottengo e non ne sono felice?
Anzi, peggio, sento come la necessità di ripudiarla, di cancellarla, di riscrivere tutto il copione! È come aver perso un sogno, un sogno bellissimo, un sogno che mi scaldava il cuore nelle notti fredde e solitarie…
Ho sentito subito la nota stonata ma non ho voluto ascoltarla, cercavo invece di ascoltare l’emozione esplodere attraverso i battiti accelerati, ma non sentivo nulla del genere..sentivo solo la mia mente che lavorava incessantemente alla ricerca di quel desiderio tanto agognato.
È stato meglio scoprire che l’oggetto di tanto desiderio era ingiustificatamente su un piedestallo oppure sarebbe stato meglio vivere con quel pensiero non idealizzato per sempre?

lunedì 4 gennaio 2010

Let it snow, let it snow, let it snow...

E' tornata e x fortuna stavolta me la posso godere accanto alla sufetta accesa senza lo sbattimento di dover prendere l'auto e andare al lavoro!
Anche se la cenerentola ke è in me oggi è dovuta saltar fuori e fare il suo dovere, nn avere scadenze, orari, obblighi o impegni è favoloso!
Ieri ho terminato il libro di Fabio, è riuscito ad aprire i miei rubinetti emotivi, come al solito! E ovviamente le rotelline del mio cervello hanno iniziato a girare vorticosamente sollecitate da quelle frasi intrise d'amore romantico!
Devo iniziare subito un altro libro x lavar via queste ruminazioni moleste prima di combinare qualche casino....

domenica 3 gennaio 2010

Tropic thunder

Devo dire che i temporali non mi hanno mai fatto paura, nemmeno da piccola, rimanevo alla finestra a guardare, per me erano spettacoli di luce e suoni talmente forti da far tremare i vetri.
Ma ieri sera era diverso: un cielo da apocalisse, tutto si è fatto buio a metà pomeriggio, ma non il buio dei temporali, quel buio blu e nero, no! un buio ocra e marrone, come un cappello di lana che copriva tutto e poi si è scatenato l'inferno! Una pioggia di ghiaccio che per 5 minuti mi ha fatto trattenere il fiato e poi scariche dalle nuvole fino a terra e forti boati a far vibrare l'aria ed infine....un fulmine che ha fatto saltare la corrente ed un assordante tuono hanno preceduto una mini tormenta di neve che in 10 minuti aveva già ricoperto ogni cosa.
Sono rimasta al buio, stordita dalla forza della natura, capace di trasformare in poco tempo un tranquillo pomeriggio con qualche nuvola in un fenomeno raro e sbalorditivo, un calo termico di 8 gradi in nemmeno un'ora ed un paesaggio notturno e siberiano alle quattro del pomeriggio.
Complimenti Madre, sei riuscita a farmi sgranare gli occhi come una bambina!

sabato 2 gennaio 2010

L'orda selvaggia dei consumatori

Saldi partiti oggi e folle ingorde che popolano outlet e centri commerciali...
Ovviamente non sono da meno, dopo mesi di ristrettezze mi ritrovo con qualche soldino in tasca e ho pensato bene di liberarmene subito, non si sa mai, potrebbero marcire se stanno lì troppo!
La cosa però che mi inquieta in queste giornate di frenesia assurda sono le file fuori da negozi che vendono banalissimi vestiti...ma come si fa ad umiliarsi così??!??!
Per risparmiare poi solo qualche euro su capi che in realtà non ti servono, sono solo capricci...vabbhè, io mi sono fatta prendere da shopping convulsivo colorato, ho comprato vestiti multicolor, avevo bisogno di vedermi colorata, il nero ed il grigio non li sopporto più! ke sia uno stato mentale?
credo di si, qui è grigio fuori (x la nebbia o la pioggia) e grigio inside...quindi COLORE COLORE COLORE addosso e al prossimo e/c mi farò uscire quell'orribile ruga in mezzo alla fronte per il disappunto...ma ora ho il letto pieno di vestiti colorati che inizierò subito ad usare..stasera stessa un abitino ViolaBluRosaBiancoVerde x una cena speciale! COLORS

venerdì 1 gennaio 2010

Il piumone a capodanno è indigesto tutto l'anno

Ma solo io odio infilare il piumone nel copripiumone?
E' davvero un compito irritante! Sbaglio sempre il verso, orizzontale il piumone, verticale il copripiumone....sembra che la mia parte del cervello deputata alla logica si prenda
una vacanza e si rifiuti di collaborare...poi, come per magia, il piumone, sfiancato, cede le armi e si adegua al suo vestito, lasciandomi sfatta a imprecare contro il nulla. (...)
Iniziare l'anno con una delle attività che odio di + spero che venga premiato con 364 giornate piene di soddisfazioni (l'ho fatto solo con questa vana speranza nella mente!).
Ma sono riuscita a combinare un guaio anche oggi, ho deciso che la mia frangia era lunga e doveva essere accorciata e sfilata...bene, ora è TROPPO corta per tenere una qualsiasi piega e a gradini come la scalinata di Trinità dei Monti!
Perchè quando mi accorgo che sto facendo un danno, non mollo, continuo fino all'irreparabile! Forse questo potrebbe essere il 2^ proposito per il nuovo anno: fermarmi a riflettere quando vedo che le cose non si mettono bene.
Si, ci provo!