domenica 10 gennaio 2010

La tv che condiziona il Presidente

Stamattina un notizia è riuscita a distogliermi dalle mie ruminazioni post-incubi.
Col la mia tazzona di the in una mano ed una brioche calda nell'altra sbircio le notizie dei quotidiani e leggo: "Lost sconfigge Obama".
Premesso che adoro Lost e che sono una serial_dipendente, come può il Presidente degli Stati Uniti d'America, il Presidente di una nazione che manipola le sorti del mondo intero, mandare il portavoce della Casa Binca a riferire: «Non posso immaginare uno scenario in cui milioni di persone che sperano di risolvere al più presto gli interrogativi posti da Lost siano sopraffatti dal presidente»?
Davvero il pubblico televisivo, la gente comune insomma, può spaventare Obama al punto da rinviare un'importante discorso davanti al Congresso per non irritare l'opinione pubblica.
Che lui si senta così debole davanti al suo popolo è sconcertante ma ancora di più lo è scoprire come considera i suoi cittadini, persone in grado di attaccarlo per non aver potuto guardare una puntata della loro serie preferita?
Non lo so, la notizia mi ha lasciata davvero avvilita, i media hanno un grande potere ma considerare l'intrattenimento leggero (che anch'io seguo, sia chiaro!) un appuntamento imperdibile ed in grado di scuotere una superpotenza mondiale, mi fa vergognare di cosa siamo diventati...un massa di pecore cieche e sorde e PERDUTE!


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