giovedì 25 febbraio 2010
Flirtare
mercoledì 24 febbraio 2010
Modalità di risposta: non risposta!
giovedì 18 febbraio 2010
Schiacciati dal più forte
Queste dinamiche tendono a schiacciare il nostro essere persone senzienti e volitive, nonostante ci sia la capacità di far fronte ad ogni inconveniente, perché purtroppo in una società “civile” le nostre azioni sono il risultato di decisioni di altri.
Come spezzare questo circolo vizioso e smetter di accettare soprusi da queste persone limitate ed ignoranti, smettere di essere alle mercé delle loro idee futili ed incostanti, sballottati da un mare in burrasca, soggetti ai loro cambi d'umore e clientelismi vari.
Cercare una via d’uscita non è sempre semplice, è un continuo di porte sbattute in faccia, di muri di gomma, frustrazioni ed insoddisfazioni che si accumulano in ogni angolo della nostra persona.
Ovvio, nell’acquario il pesce grande mangia il pesce piccolo, il quale non ha abbastanza nutrimento per diventare a sua volta “grande” e così…o perire o …. cambiare acquario!
lunedì 15 febbraio 2010
Amici per la vita
Da piccole ci piaceva pensare di essere come Candy ed Annie, cresciute insieme ed inseparabili nonostante le esperienze di vita diverse; dopo 33 anni di conoscenza posso dir che è l'affetto, la complicità ed il legame è rimasto immutato.
Io e la mia Annie abbiamo quella specie di telepatia tipica dei gemelli, ci chiamiamo contemporaneamente anche se sono settimane che non ci sentiamo, i moltissimi chilometri che ci separano fisicamente si annullano ogni volta che ne sentiamo la necessità, basta una telefonata, oppure un'e-mail e siamo di nuovo vicine e pronte a sostenerci.
Questa è un'amicizia che ha sfidato il tempo, la distanza ed il mutamento personale la cui profondità è paragonabile al legame di sangue.
...e zucchero filato...
venerdì 12 febbraio 2010
Il tradimento del pensiero
Tante volte mi sono interrogata su quanto un tradimento si possa definire tale, dov'è la linea di demarcazione tra l'innocenza e l'onta del tradimento.
Quando accanto ad una relazione stabile si crea in noi il desiderio di un'altra persona, non necessariamente un desiderio fisico, quando cioè cresce la voglia di entrare in contatto con questa persona, comunicare con lei e condividere con lei momenti della giornata, pensieri, sensazioni, si tradisce?
Molti anni fa avrei detto si, questo è tradimento ed è da condannare, da stroncare sul nascere e per questo mi sono privata di persone che avrebbero potuto dar luogo a relazioni intellettualmente interessanti.
Ora sono giunta alla conclusione che queste necessità possono essere assecondate e coltivate in maniera sana e corretta, niente a che vedere con il tradimento fisico del partner, l'unione di due menti; la nostra crescita attraverso il confronto ed il dialogo con persone stimolanti possono arricchirci, farci sentire importanti, farci migliorare!
Certo è che da questo può nascere anche l'altro tipo di desiderio, a quel punto sta alla coscienza di ciascuno decidere se dar seguito o meno a questi impulsi, se vale la pena interrompere una relazione a causa dell'avvertimento, nato dal nostro essere interiore, che le nostre necessità stanno cambiando...
Nulla comunque è da condannare, ma tutto è da comprendere!