Queste dinamiche tendono a schiacciare il nostro essere persone senzienti e volitive, nonostante ci sia la capacità di far fronte ad ogni inconveniente, perché purtroppo in una società “civile” le nostre azioni sono il risultato di decisioni di altri.
Come spezzare questo circolo vizioso e smetter di accettare soprusi da queste persone limitate ed ignoranti, smettere di essere alle mercé delle loro idee futili ed incostanti, sballottati da un mare in burrasca, soggetti ai loro cambi d'umore e clientelismi vari.
Cercare una via d’uscita non è sempre semplice, è un continuo di porte sbattute in faccia, di muri di gomma, frustrazioni ed insoddisfazioni che si accumulano in ogni angolo della nostra persona.
Ovvio, nell’acquario il pesce grande mangia il pesce piccolo, il quale non ha abbastanza nutrimento per diventare a sua volta “grande” e così…o perire o …. cambiare acquario!
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