venerdì 12 marzo 2010

Il libro intitolato "Vita"

Stasera ho un appuntamento con un discorso complicato.
Immaginate che la vostra vita sia un libro e che ogni persona con la quale entrate in contatto sia un capitolo di questo libro. Ora, per forza di cose, la vita scorre più o meno velocemente ed ogni giorno viene scritta una pagina di un'opera di cui non conoscete la fine e della quale la trama non è già scritta.
Ma vi capita mai mentre state leggendo un vero libro, uno di quello con pagine di carta, scritto da altri, di tornare a leggere un brano o addirittura un intero capitolo, parecchie pagine prima?
Perchè vi pare di non ricordate un episodio, oppure perchè andando avanti con la storia vi siete accorti che l'interpretazione data di quella parte che volete rileggere è errata..oppure si è semplicemente modificata avendo ricavato, dallo svolgersi del testo, maggiori elementi di comprensione. Ma ancora...che mi dite di quel personaggio, di cui il vostro libro si era occupato molte pagine prima, quello che avevate visualizzato in un certo modo ma che ora, l'evolversi della trama, ha tramutato in altra figura, con caratteristiche nuove e più comprensibili.
Ecco, io ritengo che il libro della nostra vita possa e debba poter essere riletto, in qualche sua parte, non serve a nulla girare pagina e dimenticare ciò che vi era scritto, tutta la trama deve essere vista e compresa nella sua complessità, e se per fare questo è necessario andare a ritroso e rivedere qualche capitolo...bè, che male c'è? Forse così facendo la trama si modificherà, chi può dirlo?

Nessun commento:

Posta un commento