giovedì 16 dicembre 2010
Parenti...
domenica 21 novembre 2010
Un'altra domenica di pioggia...
martedì 2 novembre 2010
A new dawn
mercoledì 4 agosto 2010
Sweden 4 3
Questa mattina mi sono avventurata x le strade di Malmö alla ricerca di qualch scorcio interessante x la mia nuova macchina fotografica, l'aria è sempre limpida e un sacco di giovani biondissimi animano gli angoli di questa grande città sempre però molto tranquilla.
Ho smesso da qualche giorno di stupirmi della quantità di bambini, passeggini e donne col pancione che incrocio ad ogni passo, pare davvero che il tasso di natalità sia molto alto! Forse dipende dal fatto che l'inverno qui è lungo e buio...ma credo sia piuttosto per i grandi benefici di cui godono le madri, ma più in generale i genitori, sia in termini di gratuità di ogni ordine scolastico, sia in termini di flessibilità oraria e di permessi lavorativi per accudire i figli.
Pare che in Svezia la tassazione degli stipendi sia alta, ma ne corrisponde un alto livello di servizi: città ordinata e pulita, treni confortevoli, piste ciclabili in ogni strada, e a giudicare dal numero di persone che affollano i numerosissimi locali nelle strade e nelle piazze, pare che tutti si possano permettere di "mangiare fuori" nonostante i prezzi non siano poi così economici.
Insomma, un benessere generale da quello che ho potuto osservare; mi sono lasciata trasportare dalla loro abitudine di sedersi ad un tavolino all'aperto, sotto gli indispensabili "funghi" riscaldanti, con all'occorrenza una copertina di pile per combattere l'aria fresca, gli espresso cafè (la versione svedese di starbucks) non si contano nemmeno, ne puoi trovare uno ogni 100 mt e devo dire che le loro abitudini alimentari mi lasciano alquanto perplessa....
Ci sono un'infinità di burger shop: Burgher King, McDonald, Max (la loro catena di fast-food) più tutti i "ristoranti" che non mancano di inserire nel menù un hamburger o un cheesburger! Moltissime steak-house e ristoranti con cucina asiatica, nei rari mini-market del centro cittadino si trovano una quantità infinita di cibi-schifezza (caramelle, cioccolata, patatine, ecc) e la povera frutta e verdura che riesci a scorgere ha un'aria triste e deperita. Ieri sera ci siamo rifugiati in uno dei tanti ristoranti con nome italiano il "Piccolo Mondo" a due passi dal nostro hotel, un tipo massiccio ci saluta con una specie di "Paesà" ma poi la conversazione continua in inglese perchè non ci azzardiamo a chiedere se è realmente italiano, l'unica cosa che importa è che è l'unico ristorante della piazza che comprenda nel menù più di 6 pietanze, con prezzi accessibili e che non contengono per forza hamburger o bistecca!
Ho sempre evitato i ristoranti italiani o di vaga ispirazione italiana quando mi trovo all'estero, amo sperimentare la cucina straniera e scoprire quale dei loro piatti mi piace di più, non sono la tipica italiana che all'estero disprezza tutto perchè come si mangia in Italia non si mangia da nessun'altra parte! Ma stavolta ho dovuto capitolare...il mio stomaco ed il mio intestino gridavano pietà dopo tutta quella carne e quelle patatine fritte, ho comprato un po' di frutta ad una bancarella e me la mangio di nascosto in hotel, ho preso anche dei pomodorini superstiti in un mini market e stasera credo proprio che torneremo al "Piccolo Mondo" e ordinerò un minestrone! OH quanto mi manca il minestrone!!!!
Ma credo che questo sia solo il lato pubblico della dieta svedese, l'altra sera a casa di Peter, la persona che ci ha invitati qui, scopro che loro seguono una dieta salutista, in cui addirittura si macinano le granaglie per fare la farina con cui cucineranno il pane (a tal proposito il numero di panifici che ho visto a Malmö è 1) e ai loro figli concedono di mangiare dolci solo il sabato!
Questo grande contrasto, oltre al fatto che non vedo persone estremamente obese, mi lascia ben sperare che io stia frequentando solo la parte turistica della Svezia e che nella quotidianità seguano un regime alimentare adeguato o se non altro....sano!
martedì 20 luglio 2010
Attese...
lunedì 14 giugno 2010
Basta avere il coraggio di...
venerdì 4 giugno 2010
Le brutture e la loro percezione
giovedì 20 maggio 2010
Buonanotte, buongiorno e buonumore
lunedì 10 maggio 2010
Metereopatia
Oggi piove, il cielo ricorda novembre e l’umidità entra nelle ossa come un fantasma dispettoso.
Quando ho aperto la finestra stamattina e ho visto questo desolante spettacolo autunnale sarei tornata sotto il piumone, che per fortuna non ho ancora archiviato nonostante il calendario indichi che oggi è il 10 MAGGIO!!!
Mi trascino stancamente per la casa cercando indumenti idonei a questo clima e, considerato il periodo, trovo molto poco che possa soddisfare la mia voglia di stare al caldo e all’asciutto!
Il mio naturale pessimismo, o la mia preveggenza, come preferite, mi ha convinta a non lucidare e inscatolare gli stivali, ma è l’unica nota positiva della mia caccia ai vestiti!
Iniziano gli strati: maglietta, maglia il più pesante possibile, calzettoni, jeans pesanti, marsupio con cappuccio e nel frattempo mille sbuffi accompagnano ogni gesto.
E l’ora del thermos di the, che, oggi con grande conforto, mi tiene compagnia accanto alla tastiera; verso l’acqua bollente e … opppsss … la bustina crea un effetto diga e questo simpatico liquido a 100° mi precipita su un piede (fortunatamente coperto da un calzino).
Imprecazioni di vario genere, corsa a cercare la pomata x le scottature che ovviamente è scaduta perché non la uso praticamente mai, cambio di calzino e brucione persistente.
Bene! Dopo questo l’umore è decisamente tendente al –0.
Con queste premesse non posso chiedere di migrare in California?
venerdì 7 maggio 2010
Omertà quotidiana
lunedì 3 maggio 2010
Piccoli presagi di disastri imminenti
martedì 27 aprile 2010
Frullare d'ali di farfalle
lunedì 19 aprile 2010
Il ricatto emotivo
giovedì 8 aprile 2010
Baby boom
martedì 6 aprile 2010
pasqua pasquetta & co.
lunedì 29 marzo 2010
Diplomazia...questa sconosciuta.
un mondo nuovo
domenica 28 marzo 2010
Rivoluzione
giovedì 25 marzo 2010
Violini e rose...
martedì 23 marzo 2010
Il giorno in più
lunedì 22 marzo 2010
Tu recuerdo
Rompe fuerte sobre mí, pero a fuego lento
Quema y moja por igual, y ya no sé lo que pensar
Si tu recuerdo me hace bien o me hace mal
Un beso gris, un beso blanco Todo depende del lugar
Que yo me fuí, eso está claro Pero tu recuerdo no se va
Siento tus labios en las noches de verano Ahí están, cuidándome en mi soledad Pero a veces me quieren matar
Que tú te fuiste, eso es pasado Sé que te tengo que olvidar
Pero yo le puse una velita a to's mis santos Ahí está, pa' que pienses mucho en mí No dejes de pensar en mí
(te hace bien) que quema y moja, que viene y va
(¿tú donde estás?) atrapado entre los versos y el adiós
Tu recuerdo sigue aquí Como aguacero de mayo Rompe fuerte sobre mí
Y cae tan fuerte que hasta me quema hasta la piel
Quema y moja por igual Y ya no sé lo que pensar
Si tu recuerdo me hace bien o me hace mal
Tu recuerdo sigue aquí Rompe fuerte sobre mí
Pero que rompe, rompe, el corazón
Quema y moja por igual, sé que te tengo que olvidar
Si tu recuerdo me hace bien y me hace mal
giovedì 18 marzo 2010
L'amore fa male al cuore
Lo scherzo è bello...
martedì 16 marzo 2010
Parcheggi
A loro carico ci sono autisti spericolati, mamme con apertura alare delle portiere immensa, giovani piccoli umani con cicli e motocicli che non hanno il minimo senso dell'equilibrio, nevrotici manager in perenne corsa verso gli appuntamenti della giornata, persone dotate di scarsissimi concetti spaziali, volatili dalle deiezioni incredibilmente estese e corrosive, carrelli della spesa dotati di vita propria che vagano incontrollati negli spazi dedicati alle auto, borsette borchiate..fibiate..abrasive che smaniano di far le fusa ad ogni auto placidamente addormentata sul ciglio della strada, felini acrobatici che usano il cofano come lo scivolo del parco giochi, pepite di ghiaccio da cocktail che piovono dal cielo, e molto altro ancora...
Quindi, signori miei, la vostra cara compagna di mille viaggi, è in costante pericolo ma è impossibile proteggerla da tutti i suoi nemici, non ci rimane altro da fare che amarla nonostante le cicatrici, le auto vissute sono molto più interessanti di quelle che appaiono sui patinati listini delle concessionarie!
auto veloci
sabato 13 marzo 2010
L'astrattezza dell'amore
venerdì 12 marzo 2010
Il libro intitolato "Vita"
mercoledì 10 marzo 2010
Tic-tac Tic-tac
lunedì 8 marzo 2010
Povero paese...
mercoledì 3 marzo 2010
Supposizioni femminili...
giovedì 25 febbraio 2010
Flirtare
mercoledì 24 febbraio 2010
Modalità di risposta: non risposta!
giovedì 18 febbraio 2010
Schiacciati dal più forte
Queste dinamiche tendono a schiacciare il nostro essere persone senzienti e volitive, nonostante ci sia la capacità di far fronte ad ogni inconveniente, perché purtroppo in una società “civile” le nostre azioni sono il risultato di decisioni di altri.
Come spezzare questo circolo vizioso e smetter di accettare soprusi da queste persone limitate ed ignoranti, smettere di essere alle mercé delle loro idee futili ed incostanti, sballottati da un mare in burrasca, soggetti ai loro cambi d'umore e clientelismi vari.
Cercare una via d’uscita non è sempre semplice, è un continuo di porte sbattute in faccia, di muri di gomma, frustrazioni ed insoddisfazioni che si accumulano in ogni angolo della nostra persona.
Ovvio, nell’acquario il pesce grande mangia il pesce piccolo, il quale non ha abbastanza nutrimento per diventare a sua volta “grande” e così…o perire o …. cambiare acquario!
lunedì 15 febbraio 2010
Amici per la vita
Da piccole ci piaceva pensare di essere come Candy ed Annie, cresciute insieme ed inseparabili nonostante le esperienze di vita diverse; dopo 33 anni di conoscenza posso dir che è l'affetto, la complicità ed il legame è rimasto immutato.
Io e la mia Annie abbiamo quella specie di telepatia tipica dei gemelli, ci chiamiamo contemporaneamente anche se sono settimane che non ci sentiamo, i moltissimi chilometri che ci separano fisicamente si annullano ogni volta che ne sentiamo la necessità, basta una telefonata, oppure un'e-mail e siamo di nuovo vicine e pronte a sostenerci.
Questa è un'amicizia che ha sfidato il tempo, la distanza ed il mutamento personale la cui profondità è paragonabile al legame di sangue.
...e zucchero filato...
venerdì 12 febbraio 2010
Il tradimento del pensiero
Tante volte mi sono interrogata su quanto un tradimento si possa definire tale, dov'è la linea di demarcazione tra l'innocenza e l'onta del tradimento.
Quando accanto ad una relazione stabile si crea in noi il desiderio di un'altra persona, non necessariamente un desiderio fisico, quando cioè cresce la voglia di entrare in contatto con questa persona, comunicare con lei e condividere con lei momenti della giornata, pensieri, sensazioni, si tradisce?
Molti anni fa avrei detto si, questo è tradimento ed è da condannare, da stroncare sul nascere e per questo mi sono privata di persone che avrebbero potuto dar luogo a relazioni intellettualmente interessanti.
Ora sono giunta alla conclusione che queste necessità possono essere assecondate e coltivate in maniera sana e corretta, niente a che vedere con il tradimento fisico del partner, l'unione di due menti; la nostra crescita attraverso il confronto ed il dialogo con persone stimolanti possono arricchirci, farci sentire importanti, farci migliorare!
Certo è che da questo può nascere anche l'altro tipo di desiderio, a quel punto sta alla coscienza di ciascuno decidere se dar seguito o meno a questi impulsi, se vale la pena interrompere una relazione a causa dell'avvertimento, nato dal nostro essere interiore, che le nostre necessità stanno cambiando...
Nulla comunque è da condannare, ma tutto è da comprendere!
domenica 7 febbraio 2010
La forza di una donna
martedì 2 febbraio 2010
drammi quotidiani
mercoledì 27 gennaio 2010
Far ridere
Ed ancora più arduo è il compito di far ridere gli altri, soprattutto quando dentro di noi quelle risate mancano.
Uno dei film che guardo sempre volentieri "Ocean's eleven" contiene un dialogo che spesso ritorna nei miei pensieri, è quello tra Julia Roberts e George Clooney, ex marito e moglie, lui tenta di riconquistarla facendole notare che il suo nuovo compagno non è adatto a lei e sceglie questa argomentazione: "ma lui ti fa ridere?", lei laconicamente risponde "almeno non mi fa piangere".
Trovo questa battuta fantastica perchè credo che in un rapporto di coppia sia essenziale la capacità di far ridere l'altro, sdrammatizzare la quotidianità ed elaborare istantaneamente una frase che renda buffo un contrattempo sono per me la ricetta per una relazione importante.
Julia sottolineava anche la componente negativa, ovviamente quando due persone rompono un rapporto ci sono anche lacrime di mezzo ma allora perché ricordiamo meglio le risate? Il nostro istinto di sopravvivenza blocca i ricordi tristi ed esalta quelli felici e basta aprire un pensile della cucina per sorridere di quel post-it che fece scattare una risata udibile fino in fondo al quartiere.
mercoledì 20 gennaio 2010
ranocchia...delfinata
domenica 17 gennaio 2010
Che bell l'auto nuova..
venerdì 15 gennaio 2010
conoscente o amico
giovedì 14 gennaio 2010
Spiare o non spiare....questo è il dilemma
mercoledì 13 gennaio 2010
La polvere frizzichina
Quando ero piccola, esisteva in commercio una polverina granulosa e commestibile, comunemente detta frizzi china, che, una volta versata in bocca, iniziava a scoppiettare facendomi sbellicare dalle risate!
L’anno scorso ho scoperto che questa magica invenzione non è svanita nel nulla, da blockbuster, infatti, tra le mille schifezze commestibili indispensabili x una serata davanti alla tv, ecco la mia magica bustina di granelli esplosivi!
Ovviamente non ci ho pensato nemmeno un secondo e l’ho comprata, con l’urgenza di uscire dal negozio per provare ancora quella splendida magia; la porta non era ancora chiusa che già avevo strappato la confezione e vuotato la polverina sotto la lingua!
Qualche secondo ed ecco la reazione chimica…ma qualcosa non andava…la sensazione non era la stessa di quando ero bimba, non era così divertente! Non aveva nemmeno lo stesso sapore!
L’effetto “madeleine” non c’è stato e questo avvenimento ha un po’ rovinato il mio ricordo.
La stessa sensazione è comparsa in circostanze analoghe, ho voluto assaggiare di nuovo la polverina e la delusione mi ha colpita come una bastonata…è meglio lasciare il passato nel passato o è giusto riportarlo al presente per non mitizzarlo?
martedì 12 gennaio 2010
no good heart breaker
Ma se chi lascia è pessimo, l'effetto delle sue azioni ha conseguenze devastanti su un gran numero di persone, a volte innocenti ed inconsapevoli, che, loro malgrado, vengono coinvolte dal terremoto!
Allora quello che vorrei dire ad ogni persona che maldestramente pone fine ad una relazione è: anche se il risultato non cambia e la storia è conclusa, perché non avere un briciolo di rispetto per l'altra parte, la parte lesa, e trattarla da persona senziente? Cosa costa usare trasparenza e sincerità?
Nulla ovviamente, ma il timore di ferire, di farsi carico della colpa ci riduce ad esseri spregevoli, che mettono in atto azioni sgradevoli col fine unico di provocare disamore e quindi di sfinire il compagno che fino a qualche tempo prima era la ragione unica del buonumore quotidiano.
Perdonateci e perdoniamoci per un amore che termina, non è colpa di nessuno.
lunedì 11 gennaio 2010
Acqua
domenica 10 gennaio 2010
La tv che condiziona il Presidente
sabato 9 gennaio 2010
Letture difficili
venerdì 8 gennaio 2010
Appuntamenti al buio...o quasi
giovedì 7 gennaio 2010
L'italiano è un'opinione
mercoledì 6 gennaio 2010
I sogni son desideri....
martedì 5 gennaio 2010
Cuore e batticuore
Anzi, peggio, sento come la necessità di ripudiarla, di cancellarla, di riscrivere tutto il copione! È come aver perso un sogno, un sogno bellissimo, un sogno che mi scaldava il cuore nelle notti fredde e solitarie…
Ho sentito subito la nota stonata ma non ho voluto ascoltarla, cercavo invece di ascoltare l’emozione esplodere attraverso i battiti accelerati, ma non sentivo nulla del genere..sentivo solo la mia mente che lavorava incessantemente alla ricerca di quel desiderio tanto agognato.
È stato meglio scoprire che l’oggetto di tanto desiderio era ingiustificatamente su un piedestallo oppure sarebbe stato meglio vivere con quel pensiero non idealizzato per sempre?
lunedì 4 gennaio 2010
Let it snow, let it snow, let it snow...
domenica 3 gennaio 2010
Tropic thunder
sabato 2 gennaio 2010
L'orda selvaggia dei consumatori
Ovviamente non sono da meno, dopo mesi di ristrettezze mi ritrovo con qualche soldino in tasca e ho pensato bene di liberarmene subito, non si sa mai, potrebbero marcire se stanno lì troppo!
La cosa però che mi inquieta in queste giornate di frenesia assurda sono le file fuori da negozi che vendono banalissimi vestiti...ma come si fa ad umiliarsi così??!??!
Per risparmiare poi solo qualche euro su capi che in realtà non ti servono, sono solo capricci...vabbhè, io mi sono fatta prendere da shopping convulsivo colorato, ho comprato vestiti multicolor, avevo bisogno di vedermi colorata, il nero ed il grigio non li sopporto più! ke sia uno stato mentale?
credo di si, qui è grigio fuori (x la nebbia o la pioggia) e grigio inside...quindi COLORE COLORE COLORE addosso e al prossimo e/c mi farò uscire quell'orribile ruga in mezzo alla fronte per il disappunto...ma ora ho il letto pieno di vestiti colorati che inizierò subito ad usare..stasera stessa un abitino ViolaBluRosaBiancoVerde x una cena speciale! COLORS